Un pò di Romanico Monferrato nella Riserva della Biosfera dell’Unesco CollinaPo

Aramengo, Cocconato, Passerano Marmorito, Cerreto d’Asti e Piovà Massaia sono i comuni che dalla scorso marzo fanno parte della Riserva della Biosfera del Programma MAB-Man and Biosphere Unesco.
Il processo di candidatura a Riserva MAB di “Colline Po Man and Biosphere Reserve” è iniziato nel 2014 con la consegna del Dossier di Candidatura lo scorso 30 settembre 2015.
A Lima, durante la IV edizione del Congresso Mondiale MAB, CollinaPo è stata dichiarata Riserva della Biosfera.
L’obiettivo di questa candidatura è stato quello di promuovere, non solo il territorio del Parco, ma anche e soprattutto il contesto paesaggistico ed economico circostante del geobrand registrato CollinaPo. Moltissime infatti sono state le iniziative e le attività di promozione della candidatura che interessa un territorio molto ampio che tocca ben 85 amministrazioni comunali di cui Aramengo risulta capofila dell’area che comprende i paesi di Cocconato, Passerano Marmorito, Pino d’Asti, Cerreto d’Asti e Piovà Massaia.

Da sottolineare inoltre che che la Biosfera CollinaPo è il primo caso di riconoscimento di Urban MAB in Italia, ovvero di un comprensorio naturalistico fortemente antropizzato con oltre un milione e mezzo di abitanti, appartenente a un’area geografica con un interessante biodiversità, ricca di acque e con crescente presenza di flora e di fauna.

 

MAB – Man and the Biosphere UNESCO

Il Programma MAB-Man and the Biosphere è stato avviato dall’UNESCO negli anni ’70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e capacity-building.
Il programma ha portato al riconoscimento, da parte dell’UNESCO, delle Riserve della Biosfera, ovvero di aree marine e/o terrestri che gli Stati membri s’impegnano a gestire nell’ottica della conservazione delle risorse e dello sviluppo sostenibile, nel pieno coinvolgimento delle comunità locali.
Scopo della proclamazione delle Riserve è quello di promuovere e dimostrare una relazione equilibrata fra la comunità umana e gli ecosistemi, creare siti privilegiati per la ricerca, la formazione e l’educazione ambientale, oltre che poli di sperimentazione di politiche mirate di sviluppo e pianificazione territoriale.

Oggi, in tutto il mondo vi sono attualmente 669 Riserve della Biosfera in 120 paesi, incluse 16 transfrontaliere, di cui 14 in Italia:

​•​Collemeluccio-Montedimezzo (Molise) 1977
​•​Circeo (Lazio) 1977
​•​Miramare (Friuli Venezia Giulia) 1979
​•​Cilento e Vallo di Diano (Campania) 1997
​•​Somma-Vesuvio e Miglio d’Oro (Campania) 1997
​•​Valle del Ticino (Lombardia/Piemonte) 2002
​•​Arcipelago Toscano (Toscana) 2003
​•​Selva Pisana (Toscana) 2004
​•​Monviso (Piemonte) 2013
​•​Parco Nazionale della Sila (Calabria) 2014
​•​Appennino Tosco-Emiliano (Toscana – Emilia) 2015
​•​Alpi Ledrensi e Judicaria (Trentino-Alto Adige) 2015
​•​Parco del delta del Po (Emilia Romagna – Veneto) 2015
​•​Collina Po (Piemonte) 2016


 

Fonti:

http://www.parchipocollina.to.it/page.php?id=82
http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/ecological-sciences/man-and-biosphere-programme/
http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/ecological-sciences/biosphere-reserves/europe-north-america/italy/collina-po/

 

Immagini:

 
©UNESCO/Ippolito Ostellino
Savoy Residence

©UNESCO/Ippolito Ostellino
Collina Po Biosphere Reserve

©UNESCO/Ippolito Ostellino
Three-toothed orchid (Orchis tridentata)